ottobrio inutile, se guardi fuori dalla finestra c'è il monossido che ti insulta la faccia, alla tivù gridano, ma questa volta son tutti vestiti di rosso, come i cardinali, tutti rosso valentino
valentina, nel mio ottobrio mi conto le ossa e ne trovo 2 in più, ho i piedi lunghi e le unghie in fondo alle mani che crescono da sole, senza la manicure, buon segno
a ottobrio trovo la casa piena di candele, ce le ho messe io e poi lasciate tutte nel celophan, mica che brucino,, magari le scarto, oppure mi faccio un celophan nuovo anch'io
a ottobrio ancora non piove, i treni passano senza di me
e tu che dici? che bruci? tieni il filo stretto, mi raccomando, legalo intorno alle dita, facci anelli da naso, tappeti per le ginocchia, tele per i ragni
guarda fuori, ché dentro hai già visto abbastanza

Commenti